martedì, 10 novembre 2009

GIANCARLO TRAMUTOLI, L'ULTIMO TRAM, MANNI 2009

Per gli affezionati lettori, il tram è già disponibile su IBS.

http://www.ibs.it/code/9788862662154/tramutoli-giancarlo/ultimo-tram.html


O va ordinato in qualsiasi libreria.

Ciao

gt


postato da gtramuto alle ore 18:25 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria:


martedì, 10 novembre 2009

Sta arrivando in libreria...

In questa nuova raccolta poetica affiorano due tipi di suggestioni. Tutte e due giocose e leggere. Quella italiana dei Vito Riviello, Toti Scialoja, Gianni Rodari, Totò. E quella americana dei Carl Sandburg, Frank O’Hara, E.E. Cummings. Più un’estetica visionaria e comica che è delle strisce dei Peanuts o di certi cartoni animati della Warner Bros che son stati assai importanti nella mia formazione poetica. Trovo illeggibile gran parte della poesia contemporanea, noiosa e sussiegosa. Se la poesia è questa solita, prevedibile accademia, insomma, l’implacabile poesia dei professori, beh, posso tranquillamente dichiarare che io la poesia la odio. Che il genere è degenerato. Che per restituirle un po’ di vitalità, occorre sporcarla col linguaggio quotidiano, contaminarla con quello che ogni giorno vediamo, ascoltiamo, diciamo. Che serve sempre più invenzione, gioco, feroce autoironia.

G. T.

 

postato da gtramuto alle ore 07:29 | Permalink | commenti (2) / commenti (2) (pop-up)
categoria:


venerdì, 06 novembre 2009

Sorridi (messaggi contrastanti)...


postato da iltratto alle ore 10:30 | Permalink | commenti (1) / commenti (1) (pop-up)
categoria: lampadina, sanità


mercoledì, 04 novembre 2009

Anche Gesù Cristo...

lampadina Gesù
.
Precario
postato da iltratto alle ore 10:26 | Permalink | commenti (3) / commenti (3) (pop-up)
categoria: scuola, lavoro, religione, lampadina


lunedì, 02 novembre 2009

Il giorno dei morti

Il Lumino.
cucchi 2 novembre
.
Ciak, si gira....

postato da iltratto alle ore 19:53 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: giustizia, lampadina


lunedì, 02 novembre 2009

E dopo tutto questo silenzio...

lampadina MarrazzoMi arrendo.
Eccovi in vignetta le mie considerazioni sul caso Marrazzo (e la lampadina di Giancarlo), aggiungendoci una nota di soddisfazione per le sue dimissioni (un gesto dovuto, ma purtroppo inusuale nell'attuale universo politico).

Dentro c'è tutto. Il frate (un richiamo al convento), la nerchia (nel titolo e sotto la tonaca, ovvero il presunto complotto e il trastullo del Piero), il "trans-it" sta nell'occhiello inferiore (per gentile concessione di Vito Carella*, mio grande amico, giuslavorista di grido, giornalista ed eccellente paroliere) e le dimissioni ("Così passa la gloria di questo mondo").

Poi c'è il Berlusca e quindi fa anche sorridere un pochino.

* L'avvocato Vito Carella tiene, sulle pagine del Quotidiano, la rubrica "Risposte Civili". Tutti i giovedì...
.
Dopo tutto questo Fra Casso
.
Politica

postato da iltratto alle ore 19:49 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: lampadina, partito democratico, pdl , puttanaio, tizio e caio


mercoledì, 28 ottobre 2009

Novità Rizzoli






http://www.ibs.it/code/9788817036948/zzz1k1456/meglio-qui-che-in.html


è una raccolta di autoepitaffi, c'è tra gli altri quello di Paolo Villaggio, Umberto Eco, Mario Monicelli.
Ah, c'è pure il mio.

gt

postato da gtramuto alle ore 18:35 | Permalink | commenti (4) / commenti (4) (pop-up)
categoria:


lunedì, 26 ottobre 2009

Notte Buia


 
Come con la straziante vicenda di Eluana , che non voglio paragonare a questa se non per il mio silenzio, ho deciso di astenermi dal fare satira sul caso Marrazzo e, se vi interessa, vi spiego anche perché. Già nel 2005 l'ormai ex-governatore del Lazio fu vittima di pedinamenti e quant'altro. La storia si ripete oggi, in occasione delle prossime elezioni regionali, ma questo episodio mi ha fatto pensare ad altro.

E' solo una combinazione che i "presunti" ricattatori siano quattro carabinieri?
Sbaglierò, ma non riesco a non pensare ai servizi segreti e ai poteri forti in generale.

Io non ci sto a contribuire a far passare sullo stesso piano chi fa delle sue debolezze un vanto, una prova di "machismo" (che ha come non trascurabile effetto collaterale quello di colmare le liste elettorali di veline e letteronze) e chi se ne vergogna, le pratica di nascosto e si auto-sospende da incarichi pubblici una volta scoperto. Non ci sto che per il sentire comune si arrivi a pensare che queste siano cose comuni a tutti gli uomini, e agli italiani in particolare.

Non ci sto a farmi strumentalizzare.

Ma sia ben chiaro che non voglio coprire nessuno e non dico che Marrazzo sia bravo e intelligente, né che sia un ottimo politico. Dico solo che ho l'impressione che con questo episodio si voglia generalizzare. Fermo restando la dabbenaggine del Piero, lo scoop a orologeria mi puzza come non mai (nella tempistica e nella modalità) e partecipare al gioco al massacro in questo caso mi fa sentire una pedina mossa da altri con meccanismi che sanno usare ad arte.
Mi faccio guidare dal mio sesto senso, dalle mie impressioni. Ho sempre criticato aspramente tutti quando sbagliavano, la destra, la sinistra, il centro e i cosiddetti giustizialisti e ho spedito le mie vignette direttamente ai destinatari (via e-mail e/o taggandoli su FB, in cima e in bell'evidenza). Ho sempre diretto le mie attenzioni satiriche agli uomini di potere, di qualunque colore, e Marrazzo, in questo momento, non lo è un uomo di potere, ma solo una stupida vittima...

Il mio appello non voleva essere una critica, ma un invito a riflettere, fermo restando che (come mi stanno dicendo da più parti) questa volta possa essere io a sbagliare e a non aver capito niente.

Ma al momento non ho ancora cambiato idea...
postato da iltratto alle ore 19:34 | Permalink | commenti (9) / commenti (9) (pop-up)
categoria: partito democratico, puttanaio


venerdì, 23 ottobre 2009

Mastelli: 2 al prezzo di 1000!


postato da iltratto alle ore 11:10 | Permalink | commenti (2) / commenti (2) (pop-up)
categoria: politica, giustizia, lampadina, mastella


mercoledì, 21 ottobre 2009

Micro e Mega: l'elefante e il topolino


Tutto nasce sulle pagine di MicroMega, la rivista diretta da Paolo Flores D’Arcais, accusata dai nemici di giustizialismo e dipietrismo, sulla quale viene pubblicato un saggio dal titolo "C’è del marcio in Danimarca". L’Italia dei Valori regione per regione, composto di cinquanta pagine, il saggio è stato scritto da Marco Zerbino la cui tesi di fondo è questa: «Esistono due anime di Idv, quella ideal-movimentista da un lato, e quella inciucista e politicante dall'altro», una situazione che «crea spesso a livello locale situazioni di stallo», e di frequente «si risolve a favore della seconda».

Continua... «A livello locale, le ali del gabbiano arcobaleno sembrano troppo spesso zavorrate dal peso della sua contiguità a un ceto politico dai modi di fare discutibili, in molti casi approdato all'Idv dopo svariati cambi di casacca, alcuni dei quali acrobatici, e in seguito a ponderatissimi calcoli di convenienza personale. Non proprio quello che si aspetterebbe da un partito che aspira a incarnare un nuovo modo di fare politica».

E in particolare, parlando di Nello Formisano, capo in Campania. «Insieme all'ex dc potentino Felice Belisario incarna l'ala "pragmatica", per così dire, dell'Idv: entrambi hanno riempito il partito delle mani pulite di faccendieri e arrivisti, in larga misura di provenienza democristiana»

A seguire e la fermezza mostrata dal senatore nel minacciare querela al Quotidiano della Basilicata


http://temi.repubblica.it/micromega-online/belisario-querela-il-quotidiano-della-basilicata-per-le-inchieste-sugli-inciuci-nellidv/


e la pacatezza nel rispondere sull'articolo pubblicato da MicroMega:

http://temi.repubblica.it/micromega-online/inchiesta-idv-belisario-estraneo-ai-fatti-la-replica-di-marco-zerbino/

Fermo restando che gli elementi scatenanti della questione siano partiti dalla prima testata, non dal Quotidiano, si ha l'impressione di trovarsi di fronte all'ennesimo italico caso dove un uomo di potere si mostra forte con i deboli e debole con i forti.

Ditemi se sbaglio...
postato da iltratto alle ore 11:49 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: politica, giornalismo, idv


martedì, 20 ottobre 2009

Ca' nisciun' è fisso!


postato da iltratto alle ore 10:20 | Permalink | commenti (1) / commenti (1) (pop-up)
categoria: lavoro, lampadina, tremonti


sabato, 17 ottobre 2009

La legge è uguale per Titti

In merito ai recenti e noti avvenimenti riguardanti la Giustizia nel nostro Paese, mi viene da fare alcune considerazioni mettendomi nei panni che mi appartengono, quelli di un comune cittadino, e deponendo per un attimo la matita.

Nel mio recente passato mi è capitato di disegnare il Presidente dietro le sbarre, ma era ovviamente una provocazione che appartiene al mio modo di fare satira, non un auspicio... anche perché, oltre a non augurare il male nemmeno al mio peggior nemico (e non è questo il caso), so bene che in Italia la Giustizia terrena fatica a fare il suo corso, in particolare quando incrocia la strada con gli uomini che detengono il potere.

In questi ultimi casi li si può vedere arrivare a difendersi con tutti i mezzi possibili: i migliori avvocati, i lodi auto-immunizzanti, le leggi ad personam, fino a provare persino a modificare la Costituzione. Anche la querela, o la minaccia di farla, è uno strumento utilizzato con timidezza da Mario Rossi (o da Giuseppe Bianchi), ma con grande facilità da chi mastica quotidianamente potere e diritto.

Di recente è successa una cosa che, ingenuamente, non mi aspettavo accadesse.

Felice Belisario ha annunciato querela al Quotidiano della Basilicata, testata presso la quale lavoro con la massima libertà da quasi tre anni, per gli articoli scritti e pubblicati dopo l'inchiesta di Micromega sull'Idv. Non entrando nella specificità del contendere, preferisco sottolineare una questione che mi sta a cuore da tempo.

La querela facile: la consuetudine vuole che gli uomini di potere la utilizzino con disinvoltura.
In questo caso il capogruppo al senato dell'Idv si è infastidito per non essere stato preventivamente interpellato da alcuno del giornale per sentirsi chiedere, ovviamente dal suo punto di vista, se quanto scritto negli articoli in questione rispondesse al vero.

Il risentimento è legittimo, ma la querela stona per un semplice motivo: perché non accontentarsi del sacrosanto diritto di replica per spiegare ai lettori e agli elettori che le cose non corrispondono al vero?

La gente che vive dei problemi di tutti i giorni ha piacere di essere rappresentata da persone trasparenti, che si difendono dalle accuse con gli argomenti, non con le querele (strumento utile a far luce di fronte alla legge, ma non per il sentire comune). E questo lo si attende soprattutto da chi dice di combattere da una vita affinché la legge sia finalmente uguale per “tutti”, non solo per “Titti”.

p.s.: la vignetta qui sotto è stata realizzata a quattro mani con la brava
Francesca Fornario

Giulio Laurenzi
.
postato da iltratto alle ore 10:56 | Permalink | commenti (1) / commenti (1) (pop-up)
categoria: politica, lampadina, idv


venerdì, 16 ottobre 2009

Ma com'è antipatico Lippi

Ma com’è antipatico Lippi

di

GIANCARLO TRAMUTOLI

 

 

 

         Dopo la solita partita noiosa, con un’Italia in agonia che si sveglia dal coma solo dopo due pappine della nazionale cipriota, che –udite udite- giocava con scioltezza, eleganza, quasi (incredibile) divertendosi, il nostro grande ct, il campione del mondo degli allenatori, si diceva “incazzato come una bestia” perché?

         Ma perché il pubblico di Parma, una piccola parte del pubblico, avrebbe fischiato i nostri astenici dormienti e l’avrebbero mandato più volte a fare in quel posto oscuro. Ma tu guarda che sensibilità. Dice Lippi, "non si dimentichi che noi siamo sempre i campioni del mondo e che ho cambiato per undici undicesimi la squadra. E’ una vergogna". Ma, primo, di quei campioni del 2006 son rimasti in pochi e alcuni sono l’ombra di se stessi. Secondo, se fai un gioco mortalmente noioso, chi paga il biglietto ha tutto il diritto di fischiarti e ancor di più se sei campione del mondo e per di più se sei già qualificato. Terzo, “questi ragazzi che scendono in campo mettendoci un cuore grande così, non meritano i cori di: A lavorare, andate a lavorare”, ma perché? Se per chi sta guardando la partita, la sensazione è che proprio NON stanno lavorando. Ma Lippi, è noto, a lui gli interessa solo il risultato. L’estetica, lo spettacolo, i talenti: puah, roba inutile se non dannosa. Lippi è uno che ha torturato in panchina Roberto Baggio (gli negava pure il peperoncino a tavola), e oggi snobba Cassano, che sarà pure una testa di cavolo, ma che ha dei numeri che nessuno oggi ha. Allora, caro Lippi, continua a vincere annoiando, ma non ti offendere se qualcuno ti fa sapere che una partita di calcio è anche bellezza, fantasia, invenzione, divertimento. Ci vuole traspirazione, vabbene, ma anche un po’ d’ispirazione.

 

 

(pubbl.oggi su Il Quotidiano della Basilicata)

postato da gtramuto alle ore 11:33 | Permalink | commenti (1) / commenti (1) (pop-up)
categoria:


venerdì, 09 ottobre 2009

Codice a Sbarre


L'idea era di Damiano Laterza, uno dei giornalisti, scrittori, autori satirici, cuochi e mariti migliori del Quotidiano della Basilicata. A me piaceva molto. A lui faceva cagare... allora gliel'ho fregata.
 
postato da iltratto alle ore 10:45 | Permalink | commenti (1) / commenti (1) (pop-up)
categoria: politica, giustizia, lampadina


martedì, 06 ottobre 2009

Di tutto...


Non si capisce perché, per quelli del Pdl, le escort siano cose private e le condanne cose pubbliche, tanto da invitare la gente a manifestare in piazza...
postato da iltratto alle ore 11:57 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: lampadina, berlusca, partito democratico, pdl


mercoledì, 30 settembre 2009

Un Napolitano in Basilicata

Il diretur mi ha chiesto di scrivere delle mie riflessioni sulla visita di Napolitano. Non ho nascosto il mio disagio e ho preferito lavorare con il fumetto satirico alla Disegni, infarcito da una mediocre imitazione del dialetto Cappelliano, che sono più capace. Ma sapevo anche che il mio socio di blog, Giancarlo, avrebbe ragionato sulla cosa esattamente come avrei fatto io, se avessi saputo scrivere come lui...                                     

In occasione della visita di Napolitano in Basilicata

di

GIANCARLO TRAMUTOLI


Cos’è la Basilicata oggi, veramente non lo so. Come si diceva a scuola, per far bella figura, imparando già a parlare a vuoto, cioè, la sua realtà socio-economica, cultural politica, filosofica e pure antropologica… oggi si aggiungerebbe “e quant’altro” che è come un marchio d’infamia lessicale del nulla pensante. Non so se esiste la lucanità. Non credo. Forse di lucano, c’è rimasta solo la lucanica, la salsiccia. Già. Ma pure i peperoni cruschi. In effetti. Sulle persone, non ci giurerei. Mi pare che ormai ci somigliamo tutti. Non so. A mala pena so, se sto respirando e come diceva Malerba, “proprio per questo scrivo, per sapere che cosa sto pensando”.

Neanche so a che può servire la visita del Presidente Napolitano nella nostra terra. Tutti richiameranno la visita storica di Zanardelli. Qualcuno quella di Pertini nei giorni del terremoto dell’’80. Situazioni di emergenza, straordinarie. Rilanciare l’eterna questione meridionale. Sarebbe bello far fruttare l’ordinario, invece, utilizzare le nostre naturali risorse, che son tante. Potremmo diventare una Regione a statuto speciale. Far da noi. Se solo avessimo una classe politica e una comunità civile all’altezza della situazione.

Invece, non avendo specifiche competenze, io posso dire solo quel che percepisco dalla mia condizione di sedentario asociale, utilizzando le antenne dell’intuizione che è l’unica arma adatta a un pigro cronico che però vuole esprimersi e comunicare col mondo che sta fuori dal suo bunker mentale. Direi che questa visita proprio non mi emoziona. Che Napolitano rappresenta inevitabilmente, (prescindendo dalla sua storia e dalle sue idee e dal suo prestigio personale), il formalismo istituzionale, la retorica dell’ovvio, il richiamo anche apprezzabile a certi valori, a un rigore che però –vedi gli sprechi del Quirinale, solo di poco ridotti- lui stesso sconfessa nella sostanza.

Ecco, proprio non mi coinvolge, anzi, un po’ mi irrita se penso alle aspettative che può creare questa solenne visita. Come se la Basilicata avesse ancora bisogno di salvatori, scopritori, colonizzatori. Non bastano i danni che c’hanno fatto il Levismo, l’eterno lamentoso fatalismo, i falsi industriali, i petrolieri avidi, il familismo amorale di gran parte della nostra classe politica. Sarà che da anarchico ho fiuto per ogni manifestazione del potere anche quando è vestita di buone maniere, ottimi propositi, grandi ideali. Alle parole ho sempre preferito i fatti. Che sarà stupefacente, ma i fatti, (esulando dai tossicodipendenti), sono le uniche cose che ancora mi emozionano o che mi fanno incazzare. Il resto è ozioso, irritante, vacuo esercizio enfatico della parola che fa girare come un criceto la ruota del nulla.


postato da iltratto alle ore 10:31 | Permalink | commenti (5) / commenti (5) (pop-up)
categoria:


martedì, 29 settembre 2009

Un Napolitano in Basilicata (preview)


postato da iltratto alle ore 12:38 | Permalink | commenti (2) / commenti (2) (pop-up)
categoria: giorgio napolitano


lunedì, 28 settembre 2009

La scomparsa della sinistra...


Freschi freschi da premio ricevuto (grazie Patornus) siamo qui a regalarvi il nuovo e sfavillante numero del QS. Abusatene pure e condividete con chi vi vuole male... http://ilquotidianodellasatira.blogspot.com/2009/09/numero-cinquantotto.html
postato da iltratto alle ore 17:41 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: politica, lampadina, partito democratico, il quotidiano della satira


venerdì, 25 settembre 2009

Neuro: la follia al potere...


postato da iltratto alle ore 10:35 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: politica, lampadina, tremonti


giovedì, 24 settembre 2009

Zero


postato da iltratto alle ore 11:27 | Permalink | commenti (1) / commenti (1) (pop-up)
categoria: televisione, lampadina, santoro


martedì, 22 settembre 2009

Frassino e compagni...

postato da iltratto alle ore 11:18 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: lampadina, partito democratico


venerdì, 18 settembre 2009

Roulette La Russa

Provo a vestirmi di retorica e dico che non è normale che un Paese mandi a morire i propri figli per esportare una democrazia che non si può imporre.
 
 
Provo a vestirmi di banalità e dico che qualcosa non torna se le sei vittime di ieri erano tutte meridionali, come la maggior parte dei soldati ora in missione di "pace".
 
Provo a vestirmi di cinismo e dico che il cancro del terrorismo non si estirpa con il nostro sangue e che queste morti non serviranno che a generare figli orfani e mogli vedove.

Provo a vestirmi di qualunquismo e dico che la guerra è sempre dolorosa, ma non è MAI necessaria.
 
 
Provo a vestirmi di ovvietà e dico che non si può stare sempre,"senza se e senza ma", con l'Occidente perché non si può combattere nemici che in passato si è foraggiati di armi e mezzi.
 
Provo a vestirmi di silenzio... non è detto che ci riesca.
.
postato da iltratto alle ore 12:23 | Permalink | commenti (3) / commenti (3) (pop-up)
categoria: lampadina


mercoledì, 16 settembre 2009

La Vespa Bruno

postato da iltratto alle ore 10:40 | Permalink | commenti (1) / commenti (1) (pop-up)
categoria: televisione, bruno vespa, giornalismo, lampadina


lunedì, 14 settembre 2009

Come Finì?

postato da iltratto alle ore 19:48 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: politica, gianfranco fini, lampadina


lunedì, 14 settembre 2009

Pd: suicidio colposo?

PD. Le primarie come strumento democratico (ma Grillo, in pieno spirito antidemocratico, non può presentarsi perché vìola l'articolo vattelapesca dello statuto vattelacercà...), Franceschini è più "simpatico" di Bersani (quando si dice i contenuti), i candidati segratari regionali che si lanciano strali e si proclamano vincitori prima del dovuto (di non si sa bene cosa). Uno contro l'altro. Caino contro Caino. Di tutto per annientarsi. La vignetta la trovate oggi sul Quotidiano della Basilicata. Il mio compare di blog, Giancarlo, l'ha visionata in anteprima e ha avuto la cortesia di rispondermi con una sua sempre preziosa considerazione: "Socio, sei ottimista! Per suicidarsi, bisogna esser vivi. :-)". G p.s.: io e il Giancarlo ci stiamo facendo prendere sulle scatole dalla destra e dalla sinistra, passando per il centro. I comunisti ci dicono che siamo fascisti, i fascisti che siamo comunisti, i centristi che siamo estremisti. Ma in Italia cosa bisogna fare per avere la tessera di pensatori liberi (ma anche solo liberi ci andrebbe bene)?
postato da iltratto alle ore 19:40 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: politica, partito democratico, tizio e caio


venerdì, 11 settembre 2009

L'infeltrimento della carta stampata

postato da iltratto alle ore 10:31 | Permalink | commenti (2) / commenti (2) (pop-up)
categoria: vittorio feltri, giornalismo, lampadina, berlusca


giovedì, 10 settembre 2009

Zona del Silenzio

postato da iltratto alle ore 12:37 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: recensione, cronaca, spataro, aldrovandi, antonini


sabato, 05 settembre 2009

Lodevole

lampadina ospite

Per dimostrare la sua piena potenza sessuale tempo da perdere, il Berlusca, ne ha. Non c'è lodo Alfano che tenga!

 
e in particolare: "...Contestata pure la citazione di battute di Luciana Littizzetto a proposito dell'utilizzo, da parte del premier, di speciali accorgimenti contro l'impotenza sessuale". Il legale di Berlusconi, Fabio Lepri, le giudica "affermazioni false e lesive dell'onore" del premier del quale "hanno leso anche l'identità personale presentando l'on. Berlusconi come soggetto che di certo non è, ossia come una persona con problemi di erezione".
.
Penale
 
postato da iltratto alle ore 10:19 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: giustizia, lampadina, berlusca, puttanaio


Il Quotidiano della Satira

Mamma!

Inserto Satirico

Chi siamo

IL TRATTO

iltratto@email.it


LA LAMPADINA

gtramuto@tiscali.it


  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


Categorie

acqua
aldo michele radice
aldrovandi
alitalia
amici
angelo falcone
angelo sanza
angelomauro calza
antonini
antonio di pietro
arte
astronik
bambini
banche
barack obama
basilicata
basilicata turistica
basket
befana
beppe grillo
berlusca
bertinotti
bertolaso
birmania
blog
brigate
brunetta
bruno vespa
buccico
bush
calcio
campagna elettorale
carfagna
carmine lombardi
casini
caso mills
casta
castelli
catastrofe
cina
ciriaco
colangelo
confusione
corea del nord
costituzione
crisi
cronaca
cultura
dagospia
dalema
de magistris
dec
diliberto
dolore
donne
ecologia
economia
el viernes
eluana
emilio colombo
emme
estate
esteri
fabbrica
fabrizio corona
fabrizio de andrè
facebook
fame nel mondo
federalismo
fernanda pivano
filosofia
finanziamenti pubblici
fini
fonti energetiche
franceschini
fufo & lufo
fumetti
g-20
gaetano cappelli
gaza
georgia
georgia luzi
ghedini
gianfranco fini
gianni pittella
giorgio napolitano
giornalismo
giovani
giustizia
grande fratello
guerra nel mondo
hjw
i pezzi di giancarlo
i quadri di giancarlo
idv
il quotidiano della satira
immigrazione
inchiostro vivo
influenza suina
ingrid betancourt
intercettazioni
interviste
istruzione
la russa
la satira degli altri
lampadina
laquila
lasme
lavoro
lega
liberazione
locandine politiche
lutti
mafia
mamma
marco pannella
mariastella gelmini
massimiliano ossini
mastella
matera
moralità
morte
mostra
mucchio
musica
mussi
napoli
nucleare
ogm
olimpiadi
opere pubbliche
pace
papa
paride leporace
partito democratico
patrizia daddario
pdl
piano casa
piero lacorazza
politica
potenza
povertà
precariato
primo maggio
prodotti tipici
pubblicità regresso
puttanaio
radiopalomar
razzismo
recensione
religione
repubblica
ricerca
ricorrenze
riflessioni
romano prodi
ronde
russia
sabato e domenica estate
sanità
santarsiero
santini
santoro
scienza
scuola
sel
sergio staino
sgarbi
sicurezza
sindacato
sindaco
sociale
spataro
stefano disegni
tango
televisione
terremoto
terrorismo
tibet
tizio e caio
topolanek
traffico
trasporti
tremonti
umberto bossi
università
vauro
veline
veltroni
vita
vittorio feltri
vulpio

Partecipano

Bottoni

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading*volte

Visite dal 08 settembre 2007 *loading*